Arcom è arrivata per completare un'offerta — e ha fatto molto di più. Dal primo showroom, i miei clienti l'hanno capita subito: la cura estetica, la modularità, il modo in cui un mobile si costruisce intorno al progetto. Una sintonia immediata, che nel mio lavoro è rara.
È un'azienda che crede nel bello accessibile — un mobile curato, ben fatto, che non chiede di scegliere tra qualità e sostenibilità economica del progetto. Per chi lavora con architetti e rivenditori attenti, è un argomento che pesa.
Il rapporto è iniziato a maggio 2025, ma ha già la solidità di qualcosa di più lungo. Certi legami si misurano in anni, altri si capiscono subito.